Il lago

shutterstock_88499212Il Lario, universalmente conosciuto come lago di Como, è il terzo lago italiano per superficie (145 km²) e il primo in assoluto per sviluppo perimetrale (170 km). In Europa, il lago di Como, dalla caratteristica forma a “Y” rovesciata, è il quinto specchio d’acqua interno più profondo (410 m), ha una lunghezza, fra Gera Lario e Como, di 46 km, e una larghezza che varia fra i 650 m e i 4,3 km. E’ composto da tre rami: quello di Como, a sud-ovest, quello di Lecco a sud-est, quello di Colico a nord.

Fra i più affascinanti paesaggi italiani, il lago di Como, nell’Ottocento, fu celebrato dai più grandi artisti del Romanticismo, da Manzoni a Stendhal, da Byron a Liszt. Nel 2014 il quotidiano on-line The Huffington Post ha eletto il Lario “lago più bello del mondo” per il suo clima temperato (dal meteo mediamente mite senza escursioni termiche estreme) e per la peculiare conformazione paesaggistica fatta di natura a tratti selvaggia e splendidi borghi, hotel e ville d’epoca.

Risalendo il lago dalla città di Como, lungo la sponda occidentale, ci si imbatte in Cernobbio, località rinomata che ospita edifici storici quali Villa d’Este, Villa Erba e Villa Pizzo. Proseguendo s’incontra Moltrasio, in cui soggiornarono personaggi del calibro di Vincenzo Bellini e Winston Churchill. Dopo Laglio, borgo noto anche per la residenza dell’attore George Clooney, la strada che costeggia il lago porta a Brienno, uno dei centri più antichi, rimasto architettonicamente immutato da oltre un secolo.

Proseguendo lungo il lago verso nord, dopo il grazioso comune di Argegno e di fronte a Sala Comacina e Ossuccio, si para alla vista l’unica isola del lago di Como, l’isola Comacina, naturalisticamente rigogliosa e dalla storia antica. Sul promontorio di Lenno sorge Villa Balbianello sede molto ambita a livello internazionale per la celebrazione di matrimoni, mentre a Tremezzo spicca Villa Carlotta i cui giardini sono caratterizzati da alberi e piante originari di un po’ tutto il mondo. Cadenabbia e Griante (mete classiche del turismo anglosassone) fronteggiano Bellagio, perla assoluta del lago ubicata sul promontorio a cavallo fra i rami di Como e Lecco, e contraddistinta dalla presenza di numerose ville nobiliari (Villa Melzi d’Eril, Villa Serbelloni).

Inoltrandosi verso l’alto lago, meno densamente abitato e dal meteo più rigido, s’incontrano l’ameno comune di Menaggio, quindi Rezzonico e poi Dongo, famoso per essere stato teatro della cattura di Benito Mussolini, poi fucilato a Giulino di Mezzegra. Poco oltre, a Gravedona, bisogna segnalare la Chiesa di Santa Maria del Tiglio, importante esempio di architettura romanica lombarda.

Nell’estremo nord della regione lariana si estende l’oasi naturale del Pian di Spagna, mentre scendendo lungo la sponda orientale, dopo Colico, un’insenatura boscosa da luogo al laghetto di Piona nei cui pressi è ubicata l’omonima abbazia cistercense. Più a sud il comune di Dervio, frequentato per le attività sportive legate alla vela e al windsurf e Varenna, ove si fanno notare Villa Monastero e il Castello di Vezio. Sempre proseguendo verso sud ci si imbatte nell’importante e storico comune di Mandello del Lario (comprendente anche il blocco montuoso della Grigna settentrionale) e, quindi, la città di Lecco.

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